Armageddon- Giudizio finale: successo tra fantascienza, sentimento e umorismo

 

 

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Uno dei generi chiave che caratterizzano la settima arte è senz’altro la fantascienza. Quest’ultima ha come protagonisti innumerevoli film con come tema la fine catastrofica del pianeta Terra da parte delle forze della natura quali asteroidi, meteoriti, tsunami (o sharknadi) e chi più ne ha più ne metta.

Nel 1998 esce nelle sale cinematografiche “Armageddon- Giudizio finale” firmato Michael Bay (regista anche di “Pearl Harbor” e “Transformers”). Il contenuto principale è quello descritto sopra, ma in questo film, a mio parere, vi è molto di più. Il tema della fine del mondo e del genere umano è sì la cornice catastrofica che compare numerose volte e influenza l’intera trama, ma il lungometraggio è anche colorato da un umorismo particolare che in numerose situazioni tragiche sdrammatizza e mette a proprio agio lo spettatore. Il terzo argomento principale è il sentimento. Per la storia è fondamentale il rapporto padre-figlia o padre-ragazzodellafiglia.

Ma analizziamo brevemente la trama. Come già detto, la Terra sta per essere distrutta. Da cosa? Beh, le possibilità non sono tante, in questo caso si tratta di un asteroide di piccola misura (solamente grande quanto il Texas). La Nasa ingaggia una squadra di trivellatori di pozzi di petrolio con a capo Harry S. Stamper (Bruce Willis) con l’intento di mandarli sull’asteroide con due shuttle, Independence e Freedom, trivellare, mettere una piccola bomba nucleare all’interno affinché il sassolino esploda e poi ritornare indietro. Le settimane di addestramento per sopravvivere nello spazio e la totale inadeguatezza dei trivellatori sembrano preannunciare un sicuro fallimento al presidente degli Stati Uniti che, con la quadra già a lavoro sull’asteroide, dovrà decidere se abbandonarsi alla Provvida Sventura o procedere col programma. L’intera missione è ad alto rischio, il ritorno di ognuno degli astronauti non è né certo né tanto meno scontato.

Indispensabili per la trama, come già detto, sono le relazioni umane. Harry è combattuto dato che al viaggio nello spazio partecipa anche il ragazzo di Grace, sua figlia. La relazione tra i due non è ben accetta dal padre di quest’ultima e il fatto mette in crisi il rapporto padre-figlia, riconsolidato poco prima della partenza dei trivellatori. Grace rappresenta in piccolo ciò che i due protagonisti, Harry e AJ, stanno cercando di salvare in concreto, ovvero gli aspetti della vita per cui vale veramente lottare e sacrificarsi. Grace è la “Terra” di entrambi gli uomini, come figlia e compagna.

La dinamica avvincente, i temi trattati, il valore dell’amore e del sacrificio e l’incredibile colonna sonora rendono “Armageddon- Giudizio Finale” un successo che si merita tutto l’apprezzamento che il pubblico può dare.

Citazione: “Vinciamo noi, Grace!” (Harry)

Per i nerd che hanno già visto il film, quali sono le vostre citazioni preferite? Commentate sotto.

 

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Juliet

Salve a tutti. Sono Annalisa Ballerini, una cinefila entusiasta di condividere con un pubblico la propria passione per la settima arte!

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