Angoscia

RECENSIONE: Angoscia (Sonny Malihi, 2015)

Angoscia

Uscito negli Stati Uniti nell’ormai lontano 2015, questa estate si è palesato nelle nostre sale l’horror Angoscia di Sonny Malihi, produttore di film importanti come Old Boy e qui al suo esordio al lungometraggio.

Dopo aver visto il film ci si chiede qual è stato il motivo per cui è uscito dai confini dalla quale proviene e qual è stato il pensiero che ha attraversato la Twelve Entertaiment quando ha deciso di acquistare Angoscia e distribuirlo in Italia, un film semplicemente ridicolo.

La storia narra di una sedicenne, Tess (Ryan Simpkins), che ha avuto vari problemi sin dalla tenera età. La madre si rivolge a chiunque per capire cosa ha la figlia, ma l’unico responso quasi sensato che si ritrova è il disturbo di identità. Presto scoprirà che Tess, invece, è tormentata dagli spiriti dei morti.

Tralasciamo il fatto che l’originalità è zero e lo capite stesso dalla trama, ma è l’evolversi di Angoscia che è nullo. Non decolla mai e per i primi quarantacinque minuti la mente vaga e si chiede:”E quindi?”. Letteralmente quarantacinque minuti di scene senza ne capo ne coda che possono essere eliminate senza cambiare assolutamente il risultato, regalando solo noia assoluta.

Non che quando la pellicola inizia a prendere corpo la situazione migliori, l’unica cosa che cambia è che Tess inizia ad usare il muro per sbatterci la testa di continuo, a dire frasi senza senso e a diventare un albergo di anime e noi spettatori speriamo che questo scempio finisca il più presto possibile.

Non c’è nulla che si salvi in questa pellicola horror estiva che va a fare compagnia alle varie pellicole recensite nei mesi scorsi come Bedevil, La Torre Nera, Wish Upon nella mediocrità dei film di genere che ci ha accompagnato nella stagione del mare. Ora speriamo che Malihi torni solo a produrre.

Vi è piaciuto l’articolo? Condividetelo e vi ricordiamo che potete seguirci anche su Facebook per rimanere sempre aggiornati!

Ho 29 anni, di Salerno, ma residente a Milano, sono un divoratore di film, specialmente horror, musical e animazione. Amante anche delle serie TV, dei buoni libri e di qualunque cosa rappresenti Arte.

Condividi su