Recensione – The Defenders: bene ma non benissimo

Sin dall’annuncio ufficiale di The Defenders avvenuto all’inizio dell’anno attendevo con trepidazione questa nuova collaborazione Marvel/Netflix.  Tutto ciò perchè avevo appena terminato la prima e la seconda serie di Daredevil. Il me del passato era veramente euforico (cit..). Ora dopo l’ennesimo Binge-Watching sono pronto a dirvi la mia, saranno state rispettate le aspettative?

Ni.

Questo perchè come gia avete letto dal titolo non tutto funziona. Ma procediamo con ordine.

Matthew Murdock alias Daredevil (Charlie Cox), Jessica Jones (Krysten Ritter), Luke Cage (Mike Colter) e Danny Rand alias Iron Fist (Finn Jones) uniscono le forze contro un nemico comune, Alexandra (Sigourney Weaver) la leader della mano.

Abbiamo un mix di tutti i cast delle singole serie, nascono quindi alcune belle interazioni, come Foggy (Elden Henson) e Luke Cage, Claire (Rosario Dawson) e Misty Knight (Simone Missick). Altro particolare sono i colori. Bisogna infatti osservarli attentamente, questo perchè in base al vigilante con cui avremo a che fare noteremo un filtro colore diverso: rosso per Daredevil, giallo per Luke Cage, blu per Jessica Jones e verde per Iron fist. Per il resto a parte le prime puntate un po’ più lente (come è giusto che sia per l’introduzione), tutto scorre liscio con un susseguirsi di gag e scazzottate. Daredevil, personaggio magistrale come al solito, Luke Cage e Jessica Jones altrettanto. Fin qui voi direte, tutto bene allora.

E invece no, perchè c’è l’Iron fist che secondo me rovina un po’ tutto. Nulla da dire all’interpretazione, bensì alla caratterizzazione del personaggio. Mi lamentavo di questo fatto già ai tempi della sua recensione. Pensavo che avrebbero fatto qualcosa per rimediare, al contrario Danny resta sempre la stessa persona senza una propria opinione. Tecnicamente dovrebbe essere il personaggio più forte, eppure prende schiaffi a destra e a manca. Capisco che ancora non sappia usare al meglio i suoi poteri, però dai, non può usare l’iron fist solo dopo aver preso un sacco di botte.

Ribadisco, questo è l’unico “piccolo” difetto di quest’opera, perchè tutta la sottotrama che si verrà a creare è molto interessante, anzi ci dà anche più informazioni sulle singole serie.

Consiglierei la serie quindi? Si, sono 8 puntate che vi faranno passare qualche ora e fungeranno anche da epilogo per le stagioni a venire delle singole opere.

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Valerio
Salve a tutti sono Valerio, appassionato di serie TV e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo 🙂
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