10 classici da leggere (secondo me) – Parte 2 (cioè gli ultimi 5)

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Ecco la seconda parte, gli altri cinque libri che secondo me vanno assolutamente letti, altri classici da non perdere e scusate se mi ripeto, ma l’autunno è la stagione perfetta per leggersi un bel libro, è troppo freddo per vivere avventure vere, e magari fuori piove, potete imbarcarvi in queste!

  • Il Grande Gatsby di F.S. Fitzgerald. Ero indecisa se metterlo o no. Ma voglio dissuadere chi non l’ha letto dal pensare che sia solo feste sfrenate, alcool e un’uomo che sembra tanto misterioso e in realtà è solo innamorato. Cioè, c’è anche quello, ma sopratutto è una storia di speranza, la luce verde che Gatsby vede dal molo non è solo Daisy, rappresenta i sogni e i desideri di chiunque ne abbia mai avuti.
  • Oliver Twist di Charles Dickens. non è un libro per bambini. Lo potete leggere. anzi, non so se lo farei leggere a un bambino, è tremendo. Lo stile è quello di Dickens, c’è poco altro da dire, puro sarcasmo, ironia costante. Si ride a voce alta a sentir parlare di bambini che muoiono di fame. Sembra una cosa orribile ma è quello che succede leggendo la storia di Oliver, un orfano che da una casa di lavoro cerca di sopravvivere conoscendo vari strani personaggi .Buoni e non.
  • Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. questo è un Must per davvero. Il giovane (all’inizio) e affascinante Dorian è disposto a rinunciare alla sua anima pur di restare giovane. A invecchiare al suo posto è il suo ritratto, che mostra come la sua anima sia in realtà corrotta dal lusso sfrenato di cui si circonda. Conseguenze funeste per lui e non solo.
  • La casa degli Spiriti di Isabel Allende. Rinuncio ancora prima di iniziare di riassumere la trama. Impossibile; troppi personaggi, non un ambientazione precisa, un casino insomma; ma un casino affascinante, immerso in un atmosfera di magia e mistero. Il protagonista è cattivo, la moglie è proprio strana, la casa di campagna in cui vivono è inquietante, ma (o forse per questo)  il libro è bello.
  • Frankenstein di Mary Shelley. Un romanzo neogotico che la giovane autrice ha steso quasi per gioco e si è subito rivelato un grande successo. Lo scienziato Victor Frankenstein (ebbene si, è il nome dello scienziato, non della creatura) preso dalla follia e dall’ambizione derivata dal suo studio decide di andare oltre i limiti dell’umano cercando di creare la vita (non a caso il titolo completo dell’opera è “Frankenstein, o il moderno Prometeo”), Un progetto che non avrà le conseguenze sperate.

Spero che anche questi suggerimenti vi piacciano, e sennò, fidatevi e leggeteli lo stesso!

 

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